Logo
  • Cane Corso
    • Allevamento
    • Cuccioli
  • Bulldog Francese
    • Allevamento
    • Cuccioli
  • Chi sono
  • I nostri cani
    • Cane Corso
      • Stalloni
      • Fattrici
    • Bulldog Francese
      • Stalloni
      • Fattrici
  • Blog
  • Contatti
Logo
  • Cane Corso
    • Allevamento
    • Cuccioli
  • Bulldog Francese
    • Allevamento
    • Cuccioli
  • Chi sono
  • I nostri cani
    • Cane Corso
      • Stalloni
      • Fattrici
    • Bulldog Francese
      • Stalloni
      • Fattrici
  • Blog
  • Contatti
logo rosso malpelo Sito
logo rosso malpelo Sito
  • Cane Corso
    • Allevamento
    • Cuccioli
  • Bulldog Francese
    • Allevamento
    • Cuccioli
  • Chi sono
  • I nostri cani
    • Cane Corso
      • Stalloni
      • Fattrici
    • Bulldog Francese
      • Stalloni
      • Fattrici
  • Blog
  • Contatti
Certificazioni per la Salute del Cane: Ce.Le.Ma.Sche, FSA, ECVO e OVIC
Home Allevamento Certificazioni per la Salute del Cane: Ce.Le.Ma.Sche, FSA, ECVO e OVIC

Certificazioni per la Salute del Cane: Ce.Le.Ma.Sche, FSA, ECVO e OVIC

Allevamento
celamasche

Quando si parla di salute di un cucciolo di razza, una delle cose che si sente dire più spesso è: “i genitori sono certificati”. Ma certificati da chi? Per quale patologia? Con quale protocollo?

Sono Simona Tanzarella, e da oltre trent’anni nel mio allevamento Del Rosso Malpelo, seleziono razze di Cane Corso e Bouledogue Francese.

In questo articolo ti guido attraverso i quattro enti principali che intervengono nel controllo delle patologie ereditarie del cane di razza in Italia: Ce.Le.Ma.Sche, FSA, ECVO e OVIC. Capire cosa fa ciascuno ti aiuterà a leggere le certificazioni in modo consapevole, e a riconoscere un allevamento che lavora davvero con serietà.

Contenuti

  • 1 Ce.Le.Ma.Sche: la centrale delle patologie scheletriche
    • 1.1 Displasia dell’anca (HD)
    • 1.2 Displasia del gomito (ED)
    • 1.3 Lussazione della rotula
    • 1.4 Necrosi asettica della testa del femore (LPD)
    • 1.5 Spondilosi deformante e OCD della spalla
    • 1.6 Perché le certificazioni scheletriche contano davvero
  • 2 FSA: la Fondazione Salute Animale
    • 2.1 Cosa certifica la FSA
    • 2.2 Validità delle certificazioni FSA nel tempo
  • 3 ECVO: la certificazione internazionale per le oculopatie
    • 3.1 La certificazione ECVO per le oculopatie ereditarie
    • 3.2 Come si svolge la visita oculistica certificata
  • 4 OVIC: l’Osservatorio Italiano per le Cardiopatie
    • 4.1 FSA e OVIC: complementari, non alternativi
    • 4.2 Cosa certifica l’OVIC e come funziona la visita
  • 5 Il quadro d’insieme: come si collegano questi quattro enti
    • 5.1 La novità ENCI: tutto nel libro genealogico online
  • 6 Come applico tutto questo all’allevamento Del Rosso Malpelo
  • 7 Perché tutto questo conta per te

Ce.Le.Ma.Sche: la centrale delle patologie scheletriche

Ce.Le.Ma.Sche (Centrale di Lettura delle Malattie Scheletriche) è la prima e più antica centrale italiana per la ricerca e la certificazione ufficiale delle patologie scheletriche ereditarie del cane di razza pura. Nasce a Ferrara nel 1987 per volere del dottor Cesare Pareschi, in affiliazione con l’AIVPA (Associazione Italiana Veterinari Piccoli Animali) e con il riconoscimento del comitato scientifico della FCI, la Federazione Cinologica Internazionale.

Oggi è strutturata con tre lettori ufficiali riconosciuti da FCI e ENCI, ed è titolare del più importante archivio radiografico canino d’Italia: circa 70.000 radiografie raccolte in quasi quarant’anni di attività. Con un primato mondiale, collabora con l’Università di Padova nello studio del VGS (Valore Genetico Stimato), strumento innovativo che rappresenta il futuro nella lotta alle patologie scheletriche ereditarie.

Un dettaglio che mi sta particolarmente a cuore: Ce.Le.Ma.Sche ha sede proprio a Ferrara, la stessa città in cui si trova il mio allevamento. Non è solo una coincidenza geografica: è parte di un ecosistema cinofilo serio, fatto di professionisti che lavorano con rigore e metodo da decenni.

Displasia dell’anca (HD)

La displasia dell’anca è una delle patologie ereditarie più diffuse nei cani di taglia media e grande. Si tratta di un’alterazione nello sviluppo dell’articolazione coxo-femorale: la testa del femore e l’acetabolo non si sviluppano in modo congruente, causando instabilità, degenerazione progressiva e dolore.

La classificazione adottata da Ce.Le.Ma.Sche è quella raccomandata da FCI e WSAVA e adottata ufficialmente dall’ENCI, articolata in cinque gradi:

  • Grado A (Normale): articolazione perfettamente congruente, angolo di Norberg pari o superiore a 105°
  • Grado B (Quasi normale): lieve incongruenza oppure angolo leggermente inferiore a 105°
  • Grado C (Displasia leggera): incongruenza evidente, ancora ammessa per la riproduzione selezionata in determinate razze
  • Grado D (Displasia media): chiaramente incongruente, con appiattimento del bordo acetabolare e primi segni artrosici
  • Grado E (Displasia grave): deformazioni marcate, sublussazione o lussazione, forti alterazioni artrosiche

L’esame prevede una radiografia del bacino eseguita dal veterinario referente Ce.Le.Ma.Sche, con il cane identificato tramite microchip e il pedigree originale presentato. Le radiografie vengono poi inviate alla centrale di lettura a Ferrara, dove i lettori ufficiali FCI emettono il referto definitivo.

Nell’allevamento Del Rosso Malpelo, tutti i riproduttori di Cane Corso vengono sottoposti a certificazione HD. Secondo le linee guida ENCI per la riproduzione selezionata del Cane Corso, sono ammessi alla riproduzione i soggetti con esito A, B e C.

Displasia del gomito (ED)

La displasia del gomito è una delle principali cause di zoppia dell’arto anteriore nel cane giovane e adulto. Comprende diverse lesioni primarie a carico dell’articolazione del gomito, spesso di natura ereditaria. Il protocollo Ce.Le.Ma.Sche prevede radiografie specifiche del gomito in più proiezioni standard, con classificazione secondo le linee guida dell’IEWG (International Elbow Working Group). Come per l’anca, l’identificazione tramite microchip e la presentazione del pedigree originale sono obbligatorie.

Per il Cane Corso, le linee guida ENCI per la riproduzione selezionata ammettono i soggetti con esito ED 0, BL (Borderline) e 1. Anche in questo caso i gradi ammessi riflettono le caratteristiche anatomiche e il percorso di selezione specifico della razza.

Lussazione della rotula

La lussazione della rotula è una patologia particolarmente rilevante per le razze di taglia piccola e media, come il Bouledogue Francese. Si tratta di uno spostamento anomalo della rotula dalla sua sede naturale nel solco trocleare del femore, che può causare zoppia, dolore e nei casi più gravi danni cartilaginei progressivi.

A differenza delle patologie scheletriche rilevate radiograficamente, la diagnosi di lussazione della rotula è una diagnosi clinica: viene effettuata attraverso una visita ortopedica sul cane non sedato, condotta da un veterinario referente Ce.Le.Ma.Sche appositamente formato. La classificazione prevede cinque gradi da 0 a 4:

  • Grado 0: nessun segno di anormalità, rotula stabile nel solco trocleare
  • Grado 1: lussazione inducibile manualmente, rientro spontaneo al rilascio della pressione
  • Grado 2: lussazione spontanea o provocata, con rientro condizionato dal movimento. Possibile zoppia saltellante
  • Grado 3: rotula permanentemente lussata, riducibile solo manualmente con immediata rilussazione
  • Grado 4: lussazione permanente, impossibile da ridurre. Forma più grave, con deformazioni ossee significative

Per il Bouledogue Francese, la certificazione della lussazione della rotula è uno degli esami che eseguo sistematicamente su tutti i miei riproduttori. Secondo le indicazioni per la riproduzione selezionata, sono ammessi i soggetti con grado 0 o, nei casi valutati individualmente, grado 1 monolaterale.

Necrosi asettica della testa del femore (LPD)

Conosciuta anche come Malattia di Legg-Perthes, è una patologia degenerativa che colpisce la testa del femore per inadeguato apporto di sangue all’osso. Ha forte incidenza tra i quattro e gli undici mesi di età ed è più frequente nelle razze di piccola taglia. Può essere monolaterale o bilaterale. Il protocollo Ce.Le.Ma.Sche prevede una radiografia del bacino in proiezione ventrodorsale standard eseguita a partire dai 9 mesi di età, con certificazione registrata ufficialmente nel database Ce.Le.Ma.Sche.

Spondilosi deformante e OCD della spalla

Ce.Le.Ma.Sche certifica anche la spondilosi deformante (alterazione degenerativa della colonna vertebrale) e l’OCD della spalla (Osteocondrite Dissecante), una lesione della cartilagine articolare che colpisce principalmente le razze di grande taglia nei primi mesi di sviluppo.

Perché le certificazioni scheletriche contano davvero

Spesso sento dire: “ma tanto se il cane sta bene, a cosa servono questi esami?” Le patologie scheletriche ereditarie non sempre si manifestano visivamente nei cuccioli. Un cucciolo può sembrare perfettamente sano e sviluppare displasia negli anni successivi, perché queste patologie hanno una componente genetica che si trasmette attraverso la riproduzione, indipendentemente dall’aspetto esteriore.

La salute di un cucciolo dipende in larga parte dalla salute dei suoi genitori e dei suoi antenati. Ed è esattamente qui che le certificazioni Ce.Le.Ma.Sche diventano decisive: non valutano solo il singolo soggetto, ma contribuiscono a costruire un quadro genetico attendibile che si trasferisce di generazione in generazione.

FSA: la Fondazione Salute Animale

La FSA (Fondazione Salute Animale) è un’istituzione senza fini di lucro con sede a Cremona, nata nel 1991 per volontà della SCIVAC (Società Culturale Italiana Veterinari Animali da Compagnia). Dal 2004 ha ottenuto il riconoscimento formale di personalità giuridica.

Dal 1995 promuove il progetto per il controllo e la riduzione delle malattie ereditarie del cane, coprendo un campo molto ampio: patologie scheletriche, oculari, cardiovascolari, nervose, oncologiche e malattie del sangue. Dal 2000 ha reso operativa la propria Centrale di Lettura Ufficiale per le displasie dell’anca e del gomito, con doppio accreditamento: nazionale ENCI e internazionale GRSK (l’organizzazione europea dei lettori ufficiali sotto l’egida del kennel club tedesco VDH).

L’FSA è riconosciuta dall’ENCI come organizzazione veterinaria accreditata per il rilascio di certificazioni diagnostiche ai fini della riproduzione selezionata. Il certificato emesso viene allegato al pedigree e permette al soggetto di essere accettato nel Registro dei Riproduttori ENCI.

Cosa certifica la FSA

Le aree di certificazione FSA accreditate dall’ENCI sono:

  • Displasia dell’anca e del gomito (HD/ED): Centrale di lettura radiografica ufficiale, con esame eseguito da veterinari referenti FSA appositamente formati
  • Lussazione della rotula: visita ortopedica clinica, protocollo FSA con gradi da 0 a 4, obbligatoria per numerose razze
  • Cardiopatie ereditarie: visita cardiologica con ecocardiografia color Doppler e, in alcuni casi, esame Holter 24h a seconda della razza e della patologia ricercata
  • Oculopatie ereditarie: visita oftalmologica specialistica con collirio midriatico per valutare fondo oculare, cristallino, cornea e palpebre
  • Sordità congenita: valutazione neurologica specifica per le razze predisposte
  • Necrosi asettica della testa del femore: per le razze toy, protocollo radiografico integrato con quello HD

La FSA pubblica sul proprio sito l’elenco aggiornato dei veterinari esaminatori accreditati per ciascuna disciplina (HD/ED, lussazione rotula, cardiopatie, oculopatie), suddivisi per territorio. Questo permette a chiunque di verificare se il veterinario che ha eseguito una certificazione è effettivamente abilitato.

Il Progetto Cardiopatie FSA, sviluppato in collaborazione con ENCI, ha mostrato che il 94% dei cani sottoposti a screening cardiologico risulta nella norma. Il Bouledogue Francese è una delle razze più coinvolte nel programma, il che conferma l’importanza di questi controlli specificamente per questa razza.

Validità delle certificazioni FSA nel tempo

Non tutte le certificazioni valgono per tutta la vita del cane. È importante saperlo:

  • Patologie congenite: la certificazione è definitiva, viene effettuata una sola volta
  • Patologie ereditarie acquisite (che possono comparire nel corso della vita, come alcune oculopatie o cardiopatie): la certificazione è valida un anno e deve essere rinnovata periodicamente per i soggetti riproduttori

Un allevatore serio non certifica i propri riproduttori una volta sola e poi smette. Rinnova i controlli regolarmente, perché la salute di un cane va monitorata nel tempo, non solo al momento dell’iscrizione al registro.

ECVO: la certificazione internazionale per le oculopatie

L’ECVO (European College of Veterinary Ophthalmologists) è il Collegio Europeo degli Oftalmologi Veterinari: l’unico ente nel campo dell’oftalmologia veterinaria ufficialmente riconosciuto dall’EBVS (European Board of Veterinary Specialization). Si tratta del livello più alto di specializzazione riconosciuto a livello europeo in questo campo.

Per ottenere il Diploma ECVO, un veterinario deve completare un percorso post-laurea di almeno tre anni di formazione specialistica (Residency) sotto la supervisione di un diplomato ECVO, seguito da un esame scritto e pratico. È la qualifica più elevata e internazionalmente riconosciuta per un veterinario oftalmologo.

La certificazione ECVO per le oculopatie ereditarie

I veterinari diplomati ECVO possono eseguire la certificazione Eye Scheme Examiner (ESE): un’abilitazione specifica internazionale per la diagnosi delle oculopatie ereditarie. In Italia, la FSA pubblica l’elenco dei veterinari ECVO che costituiscono il panel italiano ECVO, i cui certificati hanno valore sia nazionale che internazionale.

Esiste anche un panel nazionale FSA di certificatori oculistici formati secondo il protocollo FSA: i loro certificati hanno valore esclusivamente nazionale. Per allevatori che operano a livello internazionale, la certificazione ECVO è lo standard di riferimento più completo.

Come si svolge la visita oculistica certificata

La visita viene eseguita da un oculista veterinario accreditato, sempre sull’animale sveglio, senza sedazione. Il protocollo prevede:

  • Identificazione del cane tramite microchip e verifica del pedigree originale
  • Instillazione di collirio midriatico per la dilatazione della pupilla (circa 20 minuti per l’effetto)
  • Visita in ambiente buio con esame del fondo oculare, cristallino, cornea e palpebre tramite strumenti specialistici
  • Compilazione del certificato e firma del proprietario per il consenso alla pubblicazione del risultato

Le oculopatie ereditarie vengono classificate in due gruppi: il Gruppo A (patologie con impatto importante sulla qualità di vita, per cui l’esclusione dalla riproduzione è raccomandata) e il Gruppo B (patologie minori, che possono essere gestite con una strategia riproduttiva mirata).

Tra le oculopatie più rilevanti per le razze che allevo: l’Atrofia Progressiva della Retina (PRA), la cataratta ereditaria e le anomalie palpebrali congenite come entropion ed ectropion.

Un cucciolo che nasce da due genitori con certificazione oculistica recente (non più vecchia di 12 mesi per le patologie ereditarie acquisite) offre una garanzia concreta di attenzione genetica da parte dell’allevatore.

OVIC: l’Osservatorio Italiano per le Cardiopatie

L’OVIC (Osservatorio Veterinario Italiano Cardiopatie) è un ente italiano fondato con l’obiettivo di coordinare e standardizzare la raccolta di dati epidemiologici, clinici ed ecocardiografici sul cane e sul gatto, in Italia e all’estero, costruendo nel tempo un archivio di materiale genetico dei soggetti esaminati.

L’OVIC è accreditato dall’ENCI come organizzazione veterinaria per il rilascio di certificazioni sul controllo diagnostico delle patologie genetiche. I certificati OVIC vengono allegati al pedigree e permettono al soggetto di essere accettato nel Registro dei Riproduttori ENCI, esattamente come quelli FSA.

FSA e OVIC: complementari, non alternativi

Un aspetto che genera spesso confusione: FSA e OVIC non sono in concorrenza, ma operano in modo complementare. Entrambi sono accreditati dall’ENCI per le cardiopatie. La scelta tra l’uno e l’altro dipende dalle razze, dalle patologie specifiche da controllare e dal veterinario cardiologo disponibile sul territorio. In entrambi i casi il certificato ha piena validità ai fini del Registro dei Riproduttori ENCI.

Cosa certifica l’OVIC e come funziona la visita

La certificazione OVIC riguarda le cardiopatie congenite e acquisite a componente ereditaria. L’esame cardiologico comprende:

  • Auscultazione cardiaca: valutazione di soffi, ritmo e frequenza in ambiente tranquillo
  • Ecocardiografia color Doppler: esame delle dimensioni e della funzione cardiaca, delle valvole e dei grandi vasi
  • Elettrocardiogramma (ECG): rilevazione di aritmie e alterazioni del ritmo
  • Holter 24h: monitoraggio continuo dell’attività cardiaca, indicato per alcune razze specificamente predisposte a cardiomiopatie ereditarie

Come per tutte le altre certificazioni, l’identificazione del cane tramite microchip è obbligatoria prima dell’esecuzione dell’esame, e il pedigree originale deve essere presentato. Il primo screening viene effettuato al compimento dell’anno di età, poi rinnovato periodicamente a seconda della razza e della patologia monitorata.

Il quadro d’insieme: come si collegano questi quattro enti

A questo punto potrebbe sembrare un panorama complicato. In realtà la logica è semplice: ogni ente si specializza su una tipologia di patologia, e insieme coprono l’intero spettro delle principali malattie ereditarie del cane di razza.

  • Ce.Le.Ma.Sche: patologie scheletriche (anca, gomito, rotula, colonna, spalla). Prima centrale italiana, fondata a Ferrara nel 1987
  • FSA: ente a spettro completo, certifica patologie scheletriche, cardiache, oculistiche e neurologiche, con accreditamento ENCI
  • ECVO: standard internazionale per le oculopatie ereditarie, il livello di certificazione oculistica più riconosciuto in Europa
  • OVIC: osservatorio specializzato sulle cardiopatie, accreditato ENCI in parallelo alla FSA per le certificazioni cardiologiche

Tutti questi enti operano sotto il riconoscimento dell’ENCI. I certificati emessi vengono registrati nel Libro Genealogico e, quando il cane raggiunge i requisiti necessari, consentono l’iscrizione al Registro dei Riproduttori Selezionati ENCI: il titolo più alto che un riproduttore di razza pura possa ottenere in Italia.

La novità ENCI: tutto nel libro genealogico online

C’è una novità importante che vale la pena conoscere. L’ENCI ha introdotto la possibilità per il proprietario di inserire direttamente nel libro genealogico online i risultati di tutte le certificazioni sanitarie, non solo quelli relativi alla displasia dell’anca e del gomito, che l’ENCI già riportava d’ufficio nelle note del pedigree.

Da oggi quindi anche cardiopatie, oculopatie e lussazione della rotula potranno essere consultate direttamente nel libro genealogico online, rendendole accessibili a chiunque in modo semplice e immediato. Si tratta di un passo importante verso una maggiore trasparenza e tracciabilità nella selezione dei riproduttori: non serve più cercare i risultati su più database separati. Tutto si trova in un unico posto.

Per chi cerca un cucciolo, questo significa avere a disposizione uno strumento di verifica ancora più diretto e completo. Per chi alleva con serietà, come faccio io, è un’ulteriore conferma che la trasparenza è la strada giusta.

Per approfondire il tema della riproduzione selezionata e capire cosa significa concretamente per chi cerca un cucciolo sano, ti consiglio di leggere anche il mio articolo su come scegliere un allevamento serio e affidabile.

Come applico tutto questo all’allevamento Del Rosso Malpelo

Non mi limito a conoscere questi enti: li utilizzo concretamente nella selezione dei miei riproduttori. Ogni accoppiamento che decido di fare parte sempre da una base sanitaria verificata e documentata.

Per i Cani Corso:

  • Displasia dell’anca (HD) certificata Ce.Le.Ma.Sche o FSA: ammessi alla riproduzione i soggetti con esito A, B e C, secondo le linee guida ENCI per la riproduzione selezionata del Cane Corso
  • Displasia del gomito (ED) certificata Ce.Le.Ma.Sche o FSA: ammessi i soggetti con esito 0, BL (Borderline) e 1, secondo le indicazioni specifiche per la razza
  • Screening cardiologico FSA/OVIC: per escludere cardiopatie congenite

Per i Bouledogue Francesi:

  • Lussazione della rotula Ce.Le.Ma.Sche o FSA: ammessi i soggetti con grado 0 o, nei casi valutati individualmente, grado 1 monolaterale
  • Screening cardiologico FSA/OVIC: il Bouledogue è tra le razze più seguite nel Progetto Cardiopatie
  • Certificazione oculistica FSA/ECVO: per il controllo delle oculopatie ereditarie più rilevanti per la razza

Tutti questi risultati sono registrati ufficialmente nei database degli enti certificatori e verificabili da chiunque, anche grazie alla novità del libro genealogico online ENCI. Non sono promesse: sono dati pubblici.

Se vuoi sapere di più sui riproduttori dell’allevamento e sulle loro certificazioni, puoi consultare le pagine dedicate ai nostri Cani Corso e ai nostri Bouledogue Francesi.

Perché tutto questo conta per te

Leggere un annuncio che dice “genitori certificati” non è sufficiente. La domanda giusta da porre è: certificati da chi, per quale patologia, con quale protocollo e da quanto tempo?

Ce.Le.Ma.Sche, FSA, ECVO e OVIC non sono sigle decorative: sono sistemi di controllo reali, con protocolli definiti, veterinari accreditati, archivi pubblici e risultati verificabili. Sono lo strumento attraverso cui un allevatore serio dimostra, con i fatti, che la salute viene prima di tutto.

Se stai cercando un cucciolo e vuoi capire meglio cosa guardare prima di scegliere, ti consiglio di leggere anche:

  • Come scegliere un allevamento serio e affidabile
  • Microchip, anagrafe canina e pedigree: la guida completa
  • Cuccioli di Cane Corso disponibili
  • Cuccioli di Bouledogue Francese disponibili

Puoi scoprire di più su di me e sul mio percorso nella pagina Chi sono, oppure contattarmi direttamente per qualsiasi domanda. Scegliere bene si può: serve solo sapere cosa guardare.

PREC

SUCC

Articoli Correlati

mockup-sito-web-rosso-malpelo-768x614.png
01/01/2025
DS_AdminAllevamento

Nuova Veste Grafica al Nostro Sito Web

LEGGI L'ARTICOLO
Raduno bouledogue francese maggio 2026
09/04/2026
DS_AdminAllevamento

Raduno Bulldog Francese – Hotel Imperiale Bellaria – Maggio 2026

LEGGI L'ARTICOLO

Simona Tanzarella

Ciao sono Simona, la proprietaria di questo fantastico allevamento. In questo blog troverai informazioni utili per te e il tuo amico a quattro zampe.

Cerca
CATEGORIE
  • Allevamento20
POST RECENTI
  • Raduno Bulldog Francese – Hotel Imperiale Bellaria – Maggio 2026
    Raduno Bulldog Francese – Hotel Imperiale Bellaria – Maggio 2026
    09/04/2026
  • Certificazioni per la Salute del Cane: Ce.Le.Ma.Sche, FSA, ECVO e OVIC
    Certificazioni per la Salute del Cane: Ce.Le.Ma.Sche, FSA, ECVO e OVIC
    17/03/2026
  • Microchip, Anagrafe Canina e Pedigree: Cosa Devi Sapere
    Microchip, Anagrafe Canina e Pedigree: Cosa Devi Sapere
    17/03/2026
Logo
Affisso FCI
Fissa un appuntamento

347 375 7168

info@tanzarella.it

Vieni a trovarci

Via Giacomo Puccini, 6,
44042 Cento FE

Orari di apertura

Da Lunedi a Domenica

Solo su appuntamento

Facebook Instagram

Allevamento del Rosso Malpelo di Simona Tanzarella. P.IVA: IT01550290389

Privacy Policy | Cookie Policy | Sito web By Digital Salad