La storia e le origini del Cane Corso

Il Cane Corso è parte della mia vita dal 1995, anno in cui ho iniziato ad allevare questa razza che ancora oggi mi emoziona per la sua nobiltà e la sua potenza.
Parlare delle origini del Cane Corso, per me, non è solo raccontare la storia di un cane: significa spiegare perché, dopo secoli, sia rimasto un compagno così speciale per l’uomo e perché ho scelto di dedicare a lui gran parte del mio percorso di allevatrice.
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Da dove viene il nome “Corso”
Il termine “Corso” non ha nulla a che fare con la Corsica, come a volte si pensa. Deriva invece dal latino cohors, che significa “guardia, protettore”.
Ed è proprio questo che il Cane Corso rappresenta: un guardiano attento, pronto a proteggere la sua famiglia, ma con equilibrio e intelligenza. Questo istinto naturale alla protezione è ancora oggi ben presente nei miei cani, e selezionarlo con cura è uno degli aspetti fondamentali del mio lavoro in allevamento.

Le origini antiche: il molosso romano
Discendente diretto del Canis Pugnax, molosso utilizzato dai Romani nei combattimenti e nella difesa degli accampamenti, il Cane Corso ha radici antichissime. Era un cane coraggioso e possente, scelto non solo per la forza fisica ma anche per la sua fedeltà.
Dopo la caduta dell’Impero, ha trovato il suo spazio soprattutto nelle campagne del Sud Italia, diventando custode delle masserie, delle famiglie e del bestiame.
Questa sua doppia anima – cane da lavoro e compagno fedele – è ciò che lo rende ancora oggi unico, ed è un aspetto che tengo vivo nella mia selezione: bellezza sì, ma sempre unita a equilibrio e funzionalità.
Leggi anche l’articolo che ho scritto sul carattere del cane corso.
Il rischio di scomparire e la rinascita della razza
Nel corso del Novecento, con il progressivo spopolamento delle campagne, il Cane Corso ha rischiato seriamente di sparire. Sono stati allevatori appassionati, negli anni ’70 e ’80, a recuperare gli ultimi esemplari e a riportare in vita la razza, selezionandola con attenzione fino al riconoscimento ufficiale da parte di ENCI e FCI.
Quando ho aperto il mio allevamento di cane corso nel 1995, la rinascita della razza era ancora relativamente recente. Questo mi ha dato la possibilità di vivere da vicino un percorso di crescita straordinario, contribuendo con il mio lavoro a valorizzare le qualità caratteriali e morfologiche che oggi rendono il Cane Corso apprezzato in tutto il mondo.

Il Cane Corso oggi
Oggi il Cane Corso è considerato uno dei grandi patrimoni cinofili italiani, ambasciatore di eleganza, equilibrio e forza. Nei miei cani rivedo ancora quella fierezza antica: lo sguardo vigile, la presenza imponente ma mai eccessiva, la capacità di legarsi profondamente alla famiglia.
In allevamento, ciò che cerco è proprio questo: selezionare soggetti che rispettino lo standard, certo, ma che sappiano soprattutto incarnare il carattere autentico della razza. Per me il Cane Corso non è solo “un cane da guardia”: è un compagno di vita che, se ben allevato e seguito, diventa parte integrante della famiglia, sicuro e affidabile in ogni contesto.
Ed è proprio questa eredità che mi impegno a portare avanti, ogni giorno, nel mio Allevamento Del Rosso Malpelo.



